martedì 17 aprile 2007

The Doors - The Very Best Of The Doors


Nel gennaio del 1967 usciva The Doors, folgorante esordio dell’omonima band californiana, destinata, nel corso di una carriera breve e intensissima, a stravolgere canoni e ad imporsi come una delle realtà più incisive e travolgenti della storia del rock.
Foto di copertina.

Quarant’anni dopo, il mito dell’indimenticabile Jim Morrison e della sua talentuosa band non accenna ad offuscarsi e rivive sfolgorante e attualissimo in The Very Best Of The Doors, che ne raccoglie i brani più rappresentativi uniti a inediti, interviste ed esibizioni live. L’album è edito in tre versioni, una singola contenente i brani storici, una doppia con cinque inediti e interviste, e infine un’edizione limitata che comprende tutti i classici e gli inediti, e acclude un dvd contenente uno spezzone del tour europeo del '68 e un booklet interattivo con foto e rarità. Un’occasione unica di immersione in un’epoca accesa di fermento intellettuale, impressa nel rock selvaggio, visionario e psichedelico di Morrison, poeta carismatico e inquieto, cantore di sesso, morte e decadenza in brani sconvolgenti e dissacranti nel loro offrire nuove chiavi di lettura della realtà, nella ribellione ai valori precostituiti e in quel pugno nello stomaco ai benpensanti che ancora oggi colpisce per genio e modernità.

Dall’inno generazionale alla ribellione urlato nel coinvolgente riff hard rock di Break On Throught, al maestoso rock blues Light My Fire e i suoi sette minuti di sfacciata e accesa ode al sesso, dalla struggente Riders Of The Storm, all’incalzante e decadente Alabama Song, fino al capolavoro The End, rivisitazione rock del mito di Edipo, inquietante e ipnotica con un vertiginoso finale di chitarra-organo-batteria che si rincorrono convulsamente; The Very Best Of The Doors è un’ampia cavalcata emozionante e suggestiva che racchiude l’espressività geniale e ricalca il percorso autodistruttivo e di un’icona immortale, affascinante e leggendaria. Un ascolto da non perdere che avvolgerà di nostalgia le vecchie generazioni, e infiammerà indubbiamente i cuori e le menti dei più giovani

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