
Dopo il travolgente successo di “It's Time”, Michael Bublè si è fatto attendere per due lunghi anni, nei quali ha goduto i frutti dei dodici milioni di copie vendute in tutto il mondo, e ha vissuto da irresponsabile dedito ai piaceri più che alla cura della sua preziosa ugola, come ha dichiarato nel motivare il titolo del nuovo album, uscito da pochi giorni e già record di vendite.
Call Me Irresponsible, è un ottimo lavoro di cover che unisce il talento innegabile del più accreditato erede di Frank Sinatra, alla furbizia di scelte di scaletta che comprendono pezzi dal valore indiscusso, riarrangiati e rimodernati quel tanto che basta per impreziosirli senza mai stravolgerne la bellezza originale, in un viaggio di insolita bellezza dentro il raffinato swing d’autore.
Apertura dell’album affidata a The Best Is Yet To Come, resa famosa (tra gli altri) da Sinistra ed Ella Fitzgerald, e all’ex pop It Had Better Be Tonight, scritta nel 1964 da Johnny Mercer e Henry Mancini, e trasformata in una suadente salsa che omaggia le origini venete del cantante con l’incipit in versi italiani “Meglio stasera”.
Si prosegue con la coinvolgente I’m Your Man di Leonard Coen, swing d’amore assoluto, con ardente interpretazione che cresce fino a divenire piacevolmente rabbiosa; e con due dei brani più importanti dell’album, Comin’ Home - che si avvale della partecipazione dei Boys II Men che giocano con Bublè in un magistrale rincorrersi di voci emozionanti - e il grandioso pop di Eric Clapton Wonderful Tonight cantato in duetto con il cantautore brasiliano Ivan Lins, in un’armoniosa commistione tra lingua inglese e portoghese.
E ancora momenti di suggestione con la corale I’ve Got The Word, e con la celeberrima That’s Life arricchita dai cori gospel dei TAKE 6.
L’album presenta anche i due inediti, il furbo pop Everything, primo singolo estratto, e la struggente ballad d’amore e atmosfera Lost, scritta dallo stesso Bublè con la partecipazione della pop star canadese Jann Arden, destinata a sicuro successo come dolce colonna sonora a romantiche notti d’estate.
Gusto per il retrò e contaminazioni di moderno pop, si mescolano in un album estremamente godibile che racconta l’amore attraverso la voce calda e ricca di sfumature di un interprete talentuoso e carismatico, dotato tra l’altro di spiccate doti da intrattenitore che potremo presto sperimentare live, nel corso delle sei date italiane fissate dal 20 al 27 novembre a Bolzano, Padova, Mantova, Roma, Milano, Firenze.
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