
Dopo quasi quattro anni di silenzio i Travis ci propongono il loro quinto lavoro di inediti, The Boys With No Name.
L’album segna il ritorno della band scozzese all’esplorazione delle proprie radici, dopo la fase alternativa del controverso e criticatissimo 12 Memories, ritrovando lo stile e le atmosfere delle origini di fine anni ’90, associato all’entusiasmo da neo paternità del frontman Fran Healy, facilmente rintracciabile nel titolo - che allude ironicamente all’indecisione sul nome da scegliere per il nascituro - e nei temi trattati in alcuni brani.
Archiviata la cupezza, la malinconia e le vicissitudini personali degli ultimi anni, la band ha riversato in The Boys With No Name, uno stato d’animo gioioso che si riflette nitidamente nella solarità di dodici ballad calde e avvolgenti caratterizzate da sonorità particolarmente ricercate e curate nei dettagli, grazie anche alla collaborazione di Nigel Godrich (già produttore anche dei Radiohead), e sorrette dall’ottima prova interpretativa estremamente emozionante e ispirata del vocalist.
Dal coinvolgente incipit affidato alla morbida ballata acustica 3 Times And You Lose, l’ascolto procede attraverso lo scanzonato pop della trascinante Selfish Jean e della radiofonica Closet, fino ai brani più convincenti dell’album, da Battleships in cui la voce di Healy si fa strumento in un insolito falsetto, all’incalzante Eyes Wide Open con le sue chitarre molto rock, a My Eyes dolce benvenuto al nuovo nato che ha già riscosso grandi consensi nelle anticipazioni live.
Ancora momenti suggestivi con la countryeggiante Out In Space e con l’inno d’amore a New York - città d’adozione della band - e agli idoli personali del cantante citati in ordine sparso in New Amsterdam che precede la ghost track Sailing Away, brioso pop che chiude l’album in leggerezza e allegria.
Cinquanta minuti di musica piacevole e raffinata che unisce armoniosamente eleganza e lievità, per il ritorno di gran classe di una band che da sempre preferisce l’impegno e la riservatezza al clamore delle luci della ribalta.
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