
A dieci anni dall’uscita in Inghilterra, arriva anche in Italia Il Venditore Di Armi, opera prima di Hugh Laurie, celebre protagonista dell’amatissimo Dottor House, il più stravagante medico della tv.
Attore dal talento ampiamente riconosciuto e famoso in patria già da quasi un ventennio, Hugh Laurie con Il Venditore Di Armi, da prova di essere anche un abile romanziere, capace di imbastire una trama affascinante che affronta argomenti complessi quali lo spionaggio, il terrorismo, il traffico d’armi e l’avidità (dis)umana, attraverso una narrazione brillante e serrata, accompagnata costantemente da un’ironia e da uno sguardo acuto sulla realtà che, tra osservazioni dolenti accanto a battute fulminanti (“Il mondo è un posto piuttosto terribile e tutti noi preferiremmo vivere su Saturno”) compie l’ottima impresa di divertire e al contempo accendere la riflessione su questioni drammaticamente attuali e scottanti.
Da un incipit folgorante (“Immaginate di dover rompere un braccio a qualcuno.Destro o sinistro, non importa. Il punto è che dovete romperlo, perché se no... be’, nemmeno questo importa. Diciamo che se non lo fate vi succederanno brutte cose”) che inchioda il lettore, l’eclettico autore snoda un avvincente intrigo attorno all’accattivante figura di Thomas Lang, trentaseienne ex militare e mercenario, duro e deciso picchiatore, cronicamente single, spiantato e possessore di nulla tranne che della sua Kawasaki e della sua dignità.
E sarà proprio la difesa di quel residuo di morale che il protagonista scopre improvvisamente di avere e che lo porterà a rifiutare (e a denunciare) un compito da killer, a catapultarlo in un inferno di violenza e corruzione tra figure pericolose di miliardari disonesti, organizzazioni losche e donne fatali di cui innamorarsi, in un crescendo di eventi - raccontati in prima persona - convergenti verso i sorprendenti risvolti e la brillante soluzione finale.
Una lettura entusiasmante e piacevole che diverte e appassiona riuscendo ad armonizzare perfettamente humor e noir, calibrando suspence, azione e ironia.
Il Venditore Di Armi, che nel progetto dell’autore dovrebbe essere il primo di una saga di sei romanzi, sarà presto seguito da The Paper Soldiers, in uscita a settembre in Inghilterra e Stati Uniti; Thomas Lang è inoltre destinato a diventare eroe del grande schermo - secondo un’idea a cui si sta lavorando già da anni e che ha subito un brusco arresto dopo gli eventi dell’11 settembre 2001 - e non potrà che avere il volto furbo e rude dell’ottimo Hugh Laurie.
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