A pochi mesi dall’improvviso e travolgente successo del singolo Grace Kelly che partendo dal web ha scalato le classifiche di tutta Europa, arriva Life In Cartoon Motion, primo album del giovane e promettente Mika.
Nato a Beirut e fuggito dalla Guerra del Golfo prima a Parigi poi a Londra e infine negli Stati Uniti, Mica Penniman - questo il suo vero nome - ha iniziato a scrivere e cantare da bambino ricevendo una formazione musicale importante sotto la guida di un “severissimo insegnate di canto russo”, componendo brani per spot pubblicitari e incidendo per la Royal Opera House, fino allo scontro con la dura realtà e con le ferree regole del mercato discografico, a cui accenna in quel singolo di esordio che, apparso timidamente su myspace, è diventato in breve, un tale fenomeno mediatico, da creare una spasmodica attesa e curiosità attorno al primo album.
Paragonato - con evidenti eccessi di entusiasmo - ad artisti come Freddie Mercury, George Michael ed Elton John, Mika in realtà, pur attingendo ai grandi del passato e ispirandosi alla musica anni ’70 e ’80, ha uno spiccato carattere e uno stile personalissimo che si esprime liberamente in Life In Cartoon Motion, un album ballabile e brioso, acceso e colorato come la sua copertina.
Dieci brani (e due bonus-track) che mescolano in un allegro calderone pop, funk, disco e hip hop, alternando marcette irresistibili a ballad sorprendentemente malinconiche, dalla brillante Lollypop, costruita tra ariosi momenti corali accanto al caratteristico falsetto, alla coinvolgente Any Others World, calda ballad d’archi, voce sospirata e finale suggestivo; e ancora disco anni ’70 nella ritmata Relax , divertente electro-pop in Big Girl, pimpante pianoforte in Stuck In The Middle e finale morbido affidato alla dolce e ispirata Happy Ending.
Lieve e gioioso, Life In Cartoon Motion, scorre tra racconti di vita quotidiana gettando uno sguardo ironico, euforico e talvolta malinconico sulla realtà, mettendo in scena personaggi buffi e divertenti come il protagonista di Billy Brown che lascia la moglie perché innamorato di un uomo, o minacciando allegramente tutti coloro che attentano all’amata sorellina in Lollypop.
Buon esordio, decisamente fresco e di piacevole ascolto, per il giovane Mika, già amatissima icona gay che conquista tutti per tenerezza e simpatia.
martedì 13 marzo 2007
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